Quale criptovaluta acquistare?

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Le criptovalute si moltiplicano come funghi. Ce ne sono già più di 1.000 e il loro numero non è destinato a diminuire nei prossimi anni. Anzi... Occorre infatti sapere che alcune criptovalute (come “Simple Token” (OST)) mirano a semplificare la raccolta fondi per le piccole strutture, agevolando di conseguenza la creazione di nuove criptovalute. Pertanto, entro il 2020 è lecito pensare che il numero di criptovalute supererà il traguardo dei 10.000.

Ma quindi in quali criptovalute investire? Quali sono i criteri da prendere in considerazione quando si acquista una criptovaluta? In questo articolo cercherò di elencare gli aspetti da prendere in esame prima di investire in una criptovaluta. Non esitate tuttavia a integrare questo elenco inserendo un commento.



1/ Qual è il progetto di questa criptovaluta? Qual è la sua utilità?



Alle spalle di ogni criptovaluta c’è un “progetto”. Per l’investitore è importante informarsi al riguardo prima di investire. Sul sito ufficiale di ogni criptovaluta potrete in genere trovare un “white paper”. Questo documento (spesso in inglese) illustra il progetto e la sua utilità. Si tratta della creazione di una piattaforma di scambio, un mezzo di pagamento, la smaterializzazione degli oggetti, dei dispositivi connessi, ecc.? I progetti sono numerosi e vari. Prendetevi del tempo per studiarli.

L’euforia che circonda le criptovalute spinge gli investitori a tralasciare questa fase (la più importante di tutte). Dato che le criptovalute tendono a registrare forti rialzi dalla loro prima quotazione, gli investitori si sono messi ad acquistare qualsiasi cosa. E questo ha portato alla nascita degli scam.

Promemoria: cos’è uno scam? Si tratta di una frode assolutamente da evitare. In pratica è una raccolta fondi senza un progetto vero e proprio alle spalle. Una criptovaluta il cui valore scenderà inevitabilmente a zero.

2/ La capitalizzazione della criptovaluta



Che si tratti di 0,0001 o 1.000 Bitcoin oppure 0,0001 o 1.000 Ethereum, non dovete soffermarvi sul prezzo di una criptovaluta. Infatti, l’unico dettaglio che consente all’investitore di determinare se una criptovaluta è attualmente sottovalutata o sopravvalutata è la sua capitalizzazione.

L’investitore confronta in genere la capitalizzazione di una criptovaluta con quella delle criptovalute che hanno un progetto analogo.

È importante (anche se a volte gli investitori tralasciano questo aspetto) non tenere conto soltanto del numero di “token”/titoli in circolazione. Ogni criptovaluta emette sul mercato un determinato numero di titoli destinati allo scambio (il trading), conservando tuttavia un numero di titoli per lo sviluppo della società, dei progetti, ecc. Quando le riserve sono troppe alte, il progetto potrebbe essere considerato uno scam. Quando sono troppo basse, gli investitori potrebbero chiedersi qual è l’utilità di una raccolta fondi.

3/ La liquidità della criptovaluta



Non appena una nuova criptovaluta viene quotata su un intermediario/broker come Binance o Bittrex, in genere il suo valore si impenna di oltre il 50% per il semplice fatto che è diventata più facilmente “negoziabile”.

È importante tenere conto della liquidità della vostra criptovaluta. Infatti, in presenza di una scarsa liquidità presso l’istituto scelto per tradare le criptovalute, non esitate a rivolgere il vostro sguardo altrove. Promemoria: aprire un conto di criptovalute richiede al massimo 5 minuti.
Quando si acquista o si trada una criptovaluta poco liquida, c’è il rischio di pagare uno spread molto elevato.

Il mio consiglio: preferite le criptovalute sufficientemente liquide. State alla larga dalle criptovalute di basso livello, che non riuscirete a tradare facilmente a meno che non siate disposti a pagare uno sproposito.

4/ Il team e la community della criptovaluta



Un progetto solido può essere condotto soltanto da team competenti e da una vasta community di sviluppatori. Le piccole criptovalute alle cui spalle ci sono solo due/tre persone sono molto rischiose. Meglio evitarle.

Un consiglio in conclusione:

Se tutti i nuovi trader di criptovalute scelgono la semplicità su questo mercato e acquistano Bitcoin, un motivo ci sarà. Evitate l’eccessiva complessità quando siete alle prime armi. Le 200 maggiori criptovalute in termini di capitalizzazione dovrebbero in genere soddisfare il vostro appetito per il rischio. Ma qualora non vi bastassero, rivolgete la vostra attenzione alle ICO emesse dalle principali criptovalute (es.: NEX o APEX sulla blockchain NEO).



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