CryptoKitties: i gatti virtuali della blockchain Ethereum

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Cosa sono i CryptoKitties?



CryptoKitties è un semplice gioco sulla blockchain Ethereum che consiste nell’acquistare gatti virtuali (i cosiddetti “Kitties”) utilizzando la criptovaluta ether, allevarli, collezionarli o rivenderli. È inoltre possibile far accoppiare i gatti virtuali per creare nuovi gattini. Ogni “kitty” dispone di un genoma unico, che definisce il suo aspetto e le sue caratteristiche. Inoltre ha un comportamento e attributi specifici.

Esempio di CryptoKitties in vendita sul mercato:


Esempio di riproduzione dei CryptoKitties:

Sito ufficiale di CryptoKitties: https://www.cryptokitties.co/
Perché vi parlo dei CryptoKitties? Perché dietro quest’ultima brutta copia del “tamagotchi” si nasconde un’enorme “pubblicità” e un sonoro “fiasco” per la blockchain Ethereum.

Partiamo dalla pubblicità



Fin dal suo lancio, CryptoKitties ha avuto un immenso successo. Sono stati immediatamente scambiati decine di migliaia di gatti e i prezzi hanno spiccato il volo. Nel giorno in cui scrivo questo articolo, sono state concluse oltre 250.000 vendite di CryptoKitties, per un volume complessivo superiore a 18 milioni di dollari. Potete consultare tutte le statistiche del gioco su https://kittysales.herokuapp.com

Kitty n. 18: il kitty più caro del mercato


È attualmente in vendita al prezzo di 300 Ether, ossia circa 330.000$ (all’attuale corso dell’Ether di 1.100$), dopo essere stato acquistato il 07/12/2017 per 253.336,8 Ether (ossia 110.707,16$ al momento della vendita).
Per farla breve, attualmente il detentore del kitty n. 18 potrebbe realizzare una plusvalenza di 220.000$ se dovesse riuscire a venderlo. E questo perché l’Ether si è apprezzato.

PAUSA...

Ho bisogno di un attimo per riprendermi. Solo 2 minuti... È dura scrivere questo articolo. Stiamo parlando di 330.000$ per un gatto virtuale. E non sto scherzando. ;)
Finché ci sarà un mercato, liquidità disponibile, degli acquirenti disposti a mettere mano al portafoglio, i CryptoKitties continueranno a fare faville. Al momento c’è un’unica certezza: tutto questo varrà un giorno ZERO! A buon intenditore, poche parole... Non acquistate un cryptokitty con la speranza di diventare ricchi.

Il fiasco dei CryptoKitties



Il fiasco dei CryptoKitties non riguarda il gioco (che al contrario ha riscosso un grande successo), bensì la blockchain Ethereum. I CryptoKitties sono stati creati semplicemente per “testare” la blockchain Ethereum, quindi per vedere il suo funzionamento effettivo in condizioni reali e con un gran numero di utenti. Risultato: i cryptokitties hanno letteralmente intasato le operazioni sulla blockchain.

Bruce Bladon (responsabile della comunicazione di Axiom Zen) ha dichiarato all’agenzia Bloomberg: “Volevamo rendere accessibile all’utente di tutti i giorni la tecnologia blockchain, poiché riteniamo che sia un passaggio chiave per consentire la sua piena adozione. Intendevamo inoltre esplorare le applicazioni della blockchain al di fuori di ICO e criptovalute”
Nolan Bauerle (direttore della ricerca presso CoinDesk) ha invece dichiarato a Bloomberg: “Le operazioni in attesa sulla blockchain Ethereum hanno raggiunto dei picchi nelle ultime 24 ore, principalmente a causa del traffico di CryptoKitties”

Che tradotto in parole povere significa:
L’Ethereum presenta oggi una capitalizzazione di 100 MILIARDI DI DOLLARI e un piccolo gioco di “prova” è riuscito a mettere in ginocchio la sua blockchain. Per restare in tema, sarebbe proprio il caso di dire: tanto va il gattino al lardo che ci lascia lo zampino. ;)

NB: per prendersi gioco della blockchain Ethereum, alcuni sviluppatori pro-NEO intendono lanciare prossimamente “DAMN SINGLE“, una copia dei cryptokitties con due differenze:
1/ I Damn Single saranno dei graziosi cani virtuali (e non dei gattini)
2/ Il gioco funzionerà sulla blockchain NEO (1.000 volte più potente rispetto a quella Ethereum)



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